L’Antica Voce dei Draghi

Mostra a Toscolano Maderno (BS)

"In un tempo molto lontano, quando la terra – forse – girava più piano, i Draghi parlavano. E non lo facevano con fuoco e fiamme, ma con parole antiche, capaci di guarire.”

Nella mitologia occidentale, il Drago è una creatura temuta: custode di tesori proibiti, avversario degli eroi, simbolo del caos da domare.
Sputa fuoco, sorveglia castelli e caverne, e solo chi ha coraggio — o incoscienza — osa sfidarlo.
Nell’immaginario orientale, invece, il Drago è un essere sacro, portatore di saggezza, di pioggia e prosperità.
È collegato agli elementi naturali, all’equilibrio e alla trasformazione.
Due facce della stessa meraviglia. Due modi di guardare ciò che non comprendiamo del tutto: la forza, il mistero, la potenza che ci sovrasta… o ci guida.
Ma c’è anche un altro modo di vedere i draghi. Uno più piccolo, più intimo.
Quello che nasce nei sogni dei bambini, nei disegni un po’ storti, nelle fiabe lette sotto le coperte. In questo mondo immaginato — ma non per questo meno vero — i Draghi non fanno paura. Anzi. Proteggono. Consolano. Sorvegliano il sonno. Sono grandi, morbidi, un po’ goffi e un po’ saggi. Volano accanto a noi quando ci sentiamo soli. Ci ruggiscono amore addosso quando abbiamo bisogno di forza. Ci scaldano con il loro fiato — non per bruciare, ma per riscaldare i pensieri tristi. Il Drago, allora, smette di essere un nemico da abbattere e diventa una guida silenziosa. Una parte di noi che ci insegna a essere coraggiosi, a custodire ciò che amiamo, a crescere senza dimenticare come si sogna. Ci sono Draghi che vegliano su giardini segreti, altri che vivono tra i cuscini di un vecchio divano che diventa un lettino, altri ancora che si trasformano in disegni per raccontare storie che appartengono a tutti.

“L’Antica Voce dei Draghi” è più di una mostra: è un viaggio fantastico e simbolico tra ali, occhi profondi e mondi interiori.

I draghi di Stefania D’Urso non fanno paura: ti guardano, ti ascoltano, ti sussurrano parole che avevamo dimenticato.
Parole che parlano di ascolto, di empatia, di relazioni umane da ricostruire.

L'antica voce dei Draghi

Mostra 2026 di Stefania D'Urso

Toscolano Maderno

Biblioteca Civica
Via Solino, 28/A, 25088
Toscolano Maderno - Brescia

Orari

Tutte le sere dalle 19 alle 22
Vernissage sabato 8 Agosto dalle 21

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